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domenica 19 aprile 2020

Nuovo Cinema Paravirus - Puntata 37

Nuova puntata di Nuovo Cinema Paravirus, la rubrica che vi suggerisce film da vedere in quarantena.


Il genere di oggi sono i film sulla cucina e il buon cibo.

I film segnalati sono:

1) Ratatouille (disponibile su Disney+). Un film che celebra la gioia del cucinare, la creatività come espressione di se stessi, e l'importanza di seguire i propri sogni, e lo fa con una regia spettacolare, che dà al cinema d'animazione la dignità del cinema dal vivo attraverso un utilizzo maturo della grammatica cinematografica, tra piani sequenza e flashback. Un film da vedere, rivedere, e rivedere ancora.

2) Soul Kitchen (disponibile a noleggio su vari servizi). Il film racconta peripezie personali e professionali di un ristoratore turco in Germania, tra chef geniali ma folli e una clientela ondivaga e peculiare. Un film che scalda il cuore commedia malinconica che non ha paura di sperimentare con i generi, muovendosi tra spionaggio, thriller e melò. Qui la recensione completa.

3) Kiki consegne a domicilio (disponibile su Netflix). Uno dei film meno adulti di Miyazaki, ma capace comunque di parlare dritto al cuore, attraverso la storia di una giovane strega che diventa fattorino per una panetteria. Il cibo è al centro della storia, come spesso capita nel cinema del regista giapponese, e diventa simbolo di dialogo, convivialità, e collettività.

A domani per la trentottesima puntata!

Pier


lunedì 14 ottobre 2019

Tesori nascosti - #1

Una nuova rubrica

Con "Tesori nascosti", Film Ora prova ad aiutare i suoi lettori a recuperare film meritevoli ma che hanno avuto distribuzione scarsa o invisibile nelle sale italiane. Grazie a DVD e servizi streaming, recuperare questi film non è più (nella maggior parte dei casi) un'impresa impossibile.

Sette tesori per puntata, per (ri)scoprire film caduti troppo in fretta nel dimenticatoio collettivo.

Ecco un primo elenco, corredato di voto, informazioni su dove reperire il film, e di un breve commento o di un link alla nostra recensione


1. Soul Kitchen, voto 8.
Genere: commedia drammatica
Anno: 2010
Regista: Fatih Akin
Commento: una commedia malinconica che scalda il cuore, che racconta le peripezie personali e professionali di un ristoratore turco in Germania. Qui la recensione estesa. 


2. Into paradiso, voto 7.5.
Genere: commedia drammatica
Anno: 2010
Regista: Paola Randi
Streaming: no.
Commento: Originale commedia che anticipa la riscoperta di Napoli da parte del nostro cinema, focalizzandosi sugli incontri-scontri interculturali attraverso la storia un ricercatore napoletano che si trova costretto a trasferirsi nel quartiere cingalese della città. Ottima prova del cast. Qui la recensione completa.


3. Post mortem, voto 8. 
Genere: drammatico, storico
Anno: 2010
Regista: Pablo Larrain
Streaming: no.
Commento: uno dei film meno conosciuti di Larrain, ma anche uno dei più incisivi, che racconta con grande crudezza ed efficacia il regime di Pinochet attraverso la storia di un funzionario statale addetto ai verbali delle autopsie e innamorato della sua vicina di casa. Qui la recensione completa.


4. Essential killing, voto 7.5.
Genere: drammatico, thriller
Anno: 2010
Regista: Jerzy Skolimowski
Streaming: a noleggio su Chili.
Commento: film duro e allucinato sulla fuga disperata di un talebano da un campo di prigionia statunitense. Sceneggiatura perfetta, tesa, coinvolgente nonostante la ripetitività delle situazioni. Grande prova d'attore (muta) di Vincent Gallo.


5. 13 Assassini, voto 8.5
Genere: azione, storico
Anno: 2010
Regista: Takashi Miike
Commento: Un samurai-movie perfetto per tempi e atmosfere, che richiama Kurosawa ma mantiene comunque originalità e tensione grazie al folle e geniale tocco di Miike. Per gli amanti del genere, un film imperdibile.

6. Silent souls, voto 9.5.
Genere: drammatico
Anno: 2010
Regista: Aleksey Fedorchenko
DVD: solo in lingua straniera (inglese, francese, originale russo).
Streaming: no.
Commento: Storia delicata e toccante del funerale di una moglie che diventa il funerale di un'etnia, i Merja, legata a una vita semplice e rurale e assolutamente estranea alla modernità. Un film con eco di Tarkovsky, che racconta l'anima della Russia con una poesia straziante che arriva dritto al cuore.


7. A single man, voto 8. 
Genere: drammatico
Anno: 2010
Regista: Tom Ford
Commento: Una struggente storia d'amore perduto, fatta di sguardi, ricordi, madeleines. Qui la recensione estesa. 


Pier


mercoledì 13 gennaio 2010

Soul Kitchen

Ridere è il cibo dell'anima


Amburgo: Zinos, di origine greca, gestisce un piccolo ristorante denominato Soul Kitchen. La clientela non è delle migliori, ed è interessata solo alla birra e a mangiare piatti semplici e grossolani. Zinos vive una vita tutto sommato tranquilla, fino a quando una serie di eventi sconvolgono il suo piccolo mondo: la fidanzata decide di partire per la Cina, il fratello Ilias, ladro da strapazzo con il vizio del gioco, viene rimesso in libertà e un'ernia del disco lo obbliga ad abbandonare la cucina. L'emergenza costringe Zinos ad assumere un nuovo cuoco esperto di alta cucina, che gli creerà ulteriori problemi.

Fatih Akin, già regista de La sposa turca, firma una commedia brillante, che sfiora in più momenti la genialità, arricchendola con un tocco di malinconia che rende il film più completo e godibile.
La storia di Zinos si muove tra commedia e spionaggio, passando per il thriller e il melò, creando un mix di generi che rende il film originale e irresistibile.
I personaggi sono perfetti, ciascuno assurdo quel tanto che basta per renderli divertenti senza perdere di credibilità: su tutti spiccano il cuoco pazzo con la passione per il lancio dei coltelli e il vecchio marinaio che abita vicino al ristorante, che regala forse i più bei momenti del film.

Akin dirige gli attori con maestria, alternando perfettamente i momenti di riflessione e quelli di pura ilarità. Lo sorregge un'eccellente sceneggiatura che ci regala una storia divertente ma non banale, che indaga la natura dell'uomo "giocando" con i suoi sentimenti ma soprattutto con i suoi bisogni primari: il tutto accompagnato da un'ottima musica.

Soul Kitchen, premiato a Venezia con il premio della giuria, è un piatto in grado di accontentare tutti i palati: non perdetelo.

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Pier